Coltivazione di cannabis e funghi benefici

Come abbiamo già visto nel nostro precedente articolo sulla microvita del suolo, in esso si crea una complessa simbiosi tra le radici delle piante e una serie di microrganismi e altri animali, formando così la cosiddetta catena alimentare del suolo. Grazie a questa vita microbica vengono accelerati molti processi dello sviluppo delle piante, come ad esempio l'assorbimento dei nutrienti o lo stesso sviluppo radicale. Ma i vantaggi dell'uso di batteri e funghi benefici non finiscono qui, poiché rappresentano inoltre un'eccellente difesa preventiva contro vari agenti patogeni, come altri funghi quali la botrytis o il pythium.

Oggi approfondiremo l'affascinante micromondo che si nasconde sotto il substrato delle nostre coltivazioni, esaminando sia i principali tipi di funghi benefici che possiamo trovare per le nostre piante, sia i diversi modi per stimolare e promuovere la loro presenza e riproduzione nel mezzo di coltivazione.

Un suolo sano è sinonimo di crescita rigogliosa
Un suolo sano è sinonimo di crescita rigogliosa

I microrganismi del suolo

In linea generale, possiamo parlare di quattro grandi gruppi di microrganismi presenti in un suolo sano e vivo:

  • Funghi: I nostri protagonisti di oggi hanno diverse funzioni, come decomporre la materia organica, liberando così i nutrienti nel mezzo. Inoltre, si nutrono di nematodi e allo stesso tempo servono da cibo per questi ultimi. Come vedremo, stabiliscono anche micorrize, ovvero una simbiosi tra la radice e il fungo.
  • Batteri: Come i funghi, decompongono anch'essi la materia organica presente nel suolo. Migliorano la struttura e il pH di quest'ultimo, nutrendo a loro volta nematodi e protozoi. Come i funghi, agiscono da barriera protettiva contro altri agenti patogeni.
  • Nematodi: Principalmente, e indipendentemente da cosa si nutrano (materia organica, funghi, batteri, nematodi o protozoi), liberano nutrienti nel suolo e favoriscono l'attività batterica e fungina.
  • Protozoi: Si nutrono di batteri, arricchendo così il suolo ed equilibrando la loro popolazione. Servono anche da cibo per i nematodi predatori, prediligendo suoli umidi e ben areati.

A questi, per completare la catena, dovremmo aggiungere vari artropodi, nonché i lombrichi, autentiche fabbriche di nutrimento di prima qualità per le nostre coltivazioni.

I lombrichi svolgono un ruolo importante nella nutrizione delle piante
I lombrichi svolgono un ruolo importante nella nutrizione delle piante

Funghi benefici e micorrize

Qualsiasi suolo sano ha una popolazione considerevole di questo tipo di funghi, che stabiliscono relazioni simbiotiche con le radici delle piante in associazioni che beneficiano entrambi. I funghi crescono formando un tessuto composto da una specie di filamenti chiamati ife, che interconnettono la popolazione di funghi con le radici stesse, stabilendo così l'associazione simbiotica. Ebbene, questa relazione di simbiosi tra funghi (mycos) e radici (rhizos) è ciò che prende il nome di micorriza. In base a come questi funghi si relazionano con la radice delle piante, possiamo classificarli in due grandi gruppi:

  • Funghi ectomicorrizici: Come indica il loro nome, stabiliscono una relazione di ectomicorriza, in altre parole, si insediano all'esterno delle radici e le loro ife non penetrano all'interno della radice colonizzata, bensì formano una sorta di mantello che la ricopre. Possono arrivare a distinguersi a occhio nudo come piccoli globuli aderiti al sistema radicale.
  • Funghi endomicorrizici: In questo caso abbiamo un'associazione di endomicorriza, il che significa che le ife del fungo penetrano nell'epitelio della radice colonizzata per stabilire la relazione a livello intracellulare, principalmente di scambio di nutrienti e acqua.

Per quanto riguarda le piante, questa associazione consente loro di raggiungere una maggiore superficie di suolo grazie al tessuto fungino, il che equivale a una maggiore disponibilità di spazio, nutrienti e acqua. Inoltre, grazie ad essa si acquisisce anche resistenza a condizioni di stress come salinità, acidificazione del suolo o bruschi cambiamenti di temperatura, incrementando a sua volta l'assorbimento di minerali tanto importanti come fosforo, azoto, potassio o calcio. I funghi, dal canto loro, ricevono carboidrati e vitamine attraverso gli essudati della radice. In alcune specie, come le orchidee e le piante i cui semi non contengono riserve di nutrienti, la sopravvivenza dell'individuo dipende completamente da questa associazione con il fungo.

Le orchidee hanno bisogno di funghi benefici per sopravvivere
Le orchidee hanno bisogno di funghi benefici per sopravvivere

Trichoderma e cannabis, un'assicurazione contro i patogeni

Senza dubbio, uno dei funghi benefici più ampiamente utilizzati nella coltivazione di cannabis è il Trichoderma harzianum. A differenza delle cosiddette micorrize, il Trichoderma non nutre direttamente la pianta né riceve nutrimento da essa, per cui non si stabilisce una relazione di simbiosi con quest'ultima e quindi non viene solitamente considerato un fungo micorrizico. Al contrario, e detto colloquialmente, questo fungo "fa i propri interessi": colonizza il substrato in modo molto più rapido rispetto agli altri microrganismi, quasi si potrebbe dire in modo aggressivo, nutrendosi di materia organica e altri funghi e producendo metaboliti antibiotici tossici per altri funghi.

Questo è, precisamente, il suo principale utilizzo in agricoltura in generale e nella coltivazione di cannabis in particolare, poiché grazie alla rapidità con cui colonizza il mezzo e alla sua dieta limita in gran parte la riproduzione di altri funghi (tra cui i temuti fusarium e pythium), il che spiega perché venga ampiamente utilizzato nel trattamento e nella prevenzione dei parassiti della cannabis. Tuttavia, come vedremo di seguito, bisogna fare attenzione se si utilizzano funghi micorriza e Trichoderma nello stesso substrato, poiché può verificarsi un fenomeno di competizione che riduce l'efficacia della microvita.

Uso di Trichoderma e micorrize

Infatti, date le caratteristiche di colonizzazione del mezzo dei funghi micorriza da un lato e del Trichoderma dall'altro, dobbiamo prestare la massima attenzione nel caso in cui si voglia promuovere una colonia sana ed equilibrata di entrambi. La velocità

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