Nella coltivazione della marijuana, la nutrizione minerale è uno dei fattori che determina in modo più decisivo la qualità e la quantità del raccolto. Tuttavia, uno degli errori più frequenti tra i coltivatori di tutti i livelli di esperienza è somministrare nutrienti in eccesso, con la convinzione che più fertilizzante equivalga a più produzione.
Le evidenze scientifiche disponibili dimostrano che questa premessa non solo è errata, ma che può avere conseguenze profonde sulla fisiologia della pianta, sulla produzione di cannabinoidi e terpeni, e persino sulla redditività della coltivazione.