Efficienza energetica nella coltivazione della cannabis
Il post analizza l'impatto ambientale della coltivazione della cannabis in interno, che consuma fino a 10 volte più energia per metro quadrato rispetto a un edificio per uffici e genera un'impronta di carbonio fino a 50 volte superiore a quella della coltivazione in esterno. Per ridurre questo impatto vengono proposte misure come la sostituzione delle lampade HPS con LED efficienti, l'integrazione dell'energia solare o il trasferimento della produzione all'esterno, il che potrebbe ridurre le emissioni del settore di quasi l'80%. Tuttavia, il post conclude che in Europa molti coltivatori non hanno altra scelta che la coltivazione in interno a causa del divieto, indicandolo come la principale causa di questo problema ambientale.