Rigenerazione del suolo e cannabis
Il post spiega che, per migliorare la qualità e la stabilità della cannabis, il suolo va considerato un ecosistema vivo: con più sostanza organica, copertura permanente, meno lavorazioni, radici vive e diversità per favorire la microbiologia e la resilienza. Consiglia inoltre di misurare il miglioramento del suolo con indicatori (carbonio, infiltrazione, struttura, pH, ecc.) e di fare una transizione graduale, perché i cambiamenti richiedono tempo.