Web per maggiori di 18 anni

Semi di Cannabis

Le basi per la coltivazione di marijuana indoor

Si tende spesso a pensare che la coltivazione di marijuana indoor sia qualcosa di complicato e difficile, possibile solo per pochi intenditori. Niente di più lontano dalla realtà, per coltivare le nostre varietà di cannabis preferite indoor dobbiamo solo avere chiari alcuni semplici concetti ed essere costanti.

In questo post vogliamo spiegarvi in modo facile e semplice come preparare una coltivazione di cannabis indoor, cosa per cui dovremo focalizzare la nostra attenzione su tre aspetti fondamentali: ventilazione, illuminazione e nutrimento/substrato. Se teniamo questi tre elementi sotto controllo e scegliamo correttamente le varietà che scegliamo di utilizzare, la coltivazione indoor sarà qualcosa di semplice e quasi automatico, ma se trascuriamo anche solo uno di questi aspetti, il rendimento e la qualità delle nostre piante si vedranno seriamente compromessi.

Per tutto il post useremo l’esempio di un armadio di coltivazione di 1,20 x 1,20 metri di superficie e 2 metri di altezza. In commercio c’è un’infinità di modelli di armadi o growbox per la coltivazione, perciò non sarà difficile trovarne uno delle misure adatte per il nostro spazio. Grazie ad essi possiamo meglio controllare temperatura ed umidità, e manterremo così le nostre piante lontane da fonti luminose esterne, dato che la cannabis ha bisogno di periodi di buio totale ininterrotto per poter fiorire correttamente.

Philosopher Seeds

Armadio/growbox per coltivare marijuana

Riepilogo per la coltivazione di marijuana indoor

I fattori principali da considerare prima di avviare un coltivo indoor sono:

Illuminazione

Grazie ad essa le nostre piante potranno crescere e fiorire correttamente. Gli strumenti per l’illuminazione sono muniti spesso di alimentatori di corrente, riflettore e lampada.  Normalmente per la crescita si utilizzano lampade a luce bianca e con meno watt, mentre durante la fioritura si usano lampade più potenti di color arancio.

Gli alimentatori (reattori) sono necessari per avere una giusta accensione e un corretto funzionamento delle lampade e possono essere elettromagnetici o digitali. Le attrezzature LED, CFL e fluorescenti hanno solitamente l’alimentatore incorporato nello stesso sistema, mentre per le lampade HPS e HM è a parte.

Anche per quanto riguarda i riflettori troviamo un’ampia gamma in commercio, dai più semplici fino ai riflettori refrigerati con l’aria (Cool Tube). La loro funzione è quella di riflettere la luce sulle piante, quindi la forma e il materiale con cui sono fabbricate hanno una relazione diretta con la quantità e la dispersione di luce riflessa.

In base a temperatura e umidità nella stanza (anche dei watt della lampada), le fonti luminose sono di solito collocate a 40-60 cm dalle piante. La cosa migliore è misurare la temperatura a questa altezza, e quindi salire o abbassare la lampada in funzione della temperatura di cui necessitiamo.

  • Crescita: 18 ore di luce/6 ore di oscurità diarie, luce bianca/azzurra. Sistemi più usati: HM, CFL, LED, Fluorescenti.
  • Fioritura: 12 ore di luce/12 ore di oscurità diarie, luce arancione/rossa. Sistemi più usati: HPS, HPS+HM, LED.
  • Piante automatiche: 20 ore di luce /4 ore di oscurità diarie. Luce bianca durante la crescita, luce arancione quando entra in fioritura e fino alla raccolta.
  • Cercare di avere le luci spente durante le ore più calde del giorno. Usare riflettori refrigerati ad aria (collegati all’estrattore) nel caso in cui abbiamo bisogno di abbassare la temperatura della camera o dell’armadio.
Philosopher Seeds

Germinazione Easy Haze / K-13 Haze sotto fluorescenti

Philosopher Seeds

Crescita di marijuana con lampada HM

Philosopher Seeds

Naranchup in fioritura con luce da 600w HPS

Ventilazione

Un altro aspetto chiave nella coltivazione indoor si basa sul rinnovare l’aria nel box o nella stanza, così come un efficace filtraggio che lasci l’aria, che esce dallo spazio di coltivo, libera da odori.

Potete consultare questo pratico articolo su come ventilare una coltivazione di marijuana, se avete bisogno di più informazioni.

  • Estrattore di aria: Riduce il calore e l’umidità, aiuta a rinnovare l’aria, gli si può aggiungere un filtro al carbone o un ozonizzatore tubolare per eliminare gli odori delle piante.
  • Aspiratore di aria: Deve sempre essere di capacità inferiore (m3/h) dell’estrattore. Introduce aria fresca nella stanza/armadio, rinnovandola. In determinati casi, si può rinunciare al suo utilizzo e usare l’aspirazione passiva (l’estrattore elimina l’aria dallo spazio di coltivazione, quella fresca entrerà dalle retine di areazione senza alcun bisogno di altri apparecchi).
  • Ventilatore interno: Smuove l’aria dallo spazio di coltivazione ed evita la formazione di borse di calore e di aria stagnante.
  • Di solito si tiene tutta l’apparecchiatura per la ventilazione in funzione mentre le luci sono accese, e ad intervalli stabiliti dal coltivatore e con l’aiuto di un temporizzatore durante la fase notturna.
Philosopher Seeds

SuperJuani di Philosopher Seeds iniziando la fioritura

Nutrizione

Un altro aspetto fondamentale si basa su come alimentiamo le nostre piante. Principalmente, dobbiamo scegliere tra una coltivazione organica o idroponica. Ogni tecnica ha i suoi fertilizzanti e substrati specifici che troveremo in qualsiasi Grow Shop.

Coltivo organico:

  • Terra per coltivare cannabis con pH leggermente acido.
  • Fertilizzanti solidi o liquidi.
  • pH dell’acqua per l’irrigazione: 6/6,8
  • Temperatura dell’acqua per l’irrigazione: 20ºC
  • EC dell’acqua per l’irrigazione: 1/1,6

Philosopher Seeds vi racconta in questo articolo come prepara la sua miscela di terra per la cannabis.

Coltivo idroponico:

  • Substrato idroponico (fibra di cocco, argilla, ghiaia, roccia vulcanica, ecc) con pH leggermente acido.
  • Fertilizzanti liquidi
  • pH dell’acqua per l’irrigazione: 5,5/6,2
  • Temperatura dell’acqua per l’irrigazione: 20°C
  • EC dell’acqua per l’irrigazione: 1,2/1,8

Materiale necessario per la coltivazione indoor di marijuana

Per iniziare a coltivare marijuana indoor saranno necessarie alcune cose, ecco una lista delle attrezzature che non potranno mancare:

  • Armadio o growbox per la coltivazione
  • Attrezzatura per l’illuminazione (alimentatore, riflettore e lampada)
  • Attrezzatura per la ventilazione (estrattore, aspiratore, ventilatore e filtro al carbone per eliminare gli odori)
  • Termo-igrometro
  • Temporizzatore per programmare il fotoperiodo (ore di luce/oscurità) e la ventilazione
  • Fertilizzanti organici o idroponici, con il corrispondente substrato
  • Vasi
  • Semi

Illuminazione e cannabis

Normalmente, la prima cosa che deve decidere il coltivatore è quale fonte luminosa utilizzerà in base allo spazio di cui dispone. A meno che questo spazio sia davvero troppo piccolo (caso in cui useremo lampade tipo CFL o LED) la maggior parte dei coltivatori opta per le lampade che offrono un miglior compromesso tra consumo/lumen, che siano HM (alogenuri metallici) o HPS (sodio ad alta pressione).

La potenza e lo spettro delle lampade che utilizziamo saranno determinate dalla fase in cui si trovano le piante, se abbiamo bisogno che le piante crescano o fioriscano.

Durante la crescita le piante di cannabis non hanno una grande domanda di intensità luminosa, ma necessitano invece di più ore di luce giornaliera. Quindi dovremo illuminarle per un minimo di 18 ore di luce al giorno per assicurarci una crescita costante e senza pause. Per questa fase le luci – sempre di spettro bianco/azzurro – più usate sono CFL, LED, fluorescenti classiche o lampade HM.

Philosopher Seeds

Potatura dei rami inferiori della pianta per approfittare meglio della luce

Durante la fioritura e per ottenere buoni risultati in quanto a rendimento, la pianta ha bisogno di uno spettro più caldo, tendente al rosso e con molta più intensità luminosa, per tanto le lampade più usate per questa fase sono quelle a vapore di sodio ad alta pressione (HPS), accese per 12 ore al giorno e spente per le restanti 12 ore, ininterrottamente.

Come vediamo, quando coltiviamo marijuana indoor siamo noi a decidere se le piante crescono (18 ore di luce e 6 di oscurità diarie) o fioriscono (12 ore di luce e 12 ore di oscurità al giorno), certamente qualcosa di molto comodo nel momento in cui dobbiamo pianificare la nostra coltivazione.
Ovviamente, questo non è proprio così per le varietà autofiorenti come White Yoda o Cheesy Auto, che dobbiamo coltivare con 20 ore di luce e 4 di oscurità al giorno per tutta la loro vita.

Per mantenere la temperatura più stabile possibile, e per avere un buon sistema di ventilazione, si raccomanda di accendere le luci durante la notte, che è sempre il momento del giorno meno caldo. Se è necessario si possono usare riflettori refrigerati ad aria, che permettono di abbassare la temperatura dell’armadio di 4/6°C.

Per la nostra growbox di 1,2 x 1,2 metri – e cercando sempre il massimo rendimento – normalmente useremmo una lampada di 400w HM per la crescita (18/6) e una da 600w HPS per la fioritura (12/12).

Ventilare una coltivazione di marijuana

Con la ventilazione controlleremo l’eccesso di umidità prodotta dalla terra e dalle piante e anche l’eccessivo calore provocato dalle lampade.

In questo modo, e tenendo in considerazione anche che le nostre piante hanno bisogno di respirare e di un apporto costante di CO2 e O2 nell’ambiente, rinnovare l’aria del nostro spazio di coltivazione diventa essenziale, ancor di più se possiamo usare le apparecchiature per l’estrazione dell’aria, così da eliminare l’intenso odore delle piante in fioritura.

Usare un semplice estrattore d’aria e un aspiratore (con meno capacità del primo) è solitamente sufficiente per ottenere un ambiente favorevole per le nostre piante, con temperature e livelli di umidità adeguati e sufficiente ricambio di aria. Usare un ventilatore che sposta l’aria nello spazio di coltivazione è anche raccomandabile, così si evita la formazione di borse di calore di aria consumata. Per eliminare gli odori dalla coltivazione, semplicemente colleghiamo un filtro al carbone – o un ozonizzatore tubolare – con l’estrattore d’aria, affinché possa filtrare prima di espellere dall’armadio/stanza.

Generalmente le piante si sviluppano meglio con temperature vicine ai 20°C con la luce spenta e intorno ai 26/28°C con la luce accesa. L’umidità relativa dovrebbe essere di 60/70% nella fase di crescita e di circa il 50% durante la fioritura. La maggior parte dei coltivatori utilizzano termo-igrometri con la lettura di minima/massima per monitorare questi valori e temporizzatori per poter spegnere e accendere la ventilazione in funzione di queste letture, anche se è possibile utilizzare delle unità di controllo del clima che accendono e spengono automaticamente le attrezzature per la ventilazione secondo i parametri che abbiamo deciso di impostare.

Come si può immaginare la potenza delle nostre apparecchiature per la ventilazione dovrà essere in accordo con il volume dello spazio di coltivazione e al tipo e alla potenza delle fonti luminose, parte della sua funzione è eliminare il calore emesso dalle lampade e quindi non deve solo essere in grado di rinnovare in pochi minuti l’aria dell’ambiente in cui coltiviamo.

Per il nostro esempio, l’armadio di 1,20 x 1,20 metri con lampada HM di 400w in fase vegetativa e HPS da 600w durante la fioritura, ci basteranno, con un estrattore tubolare (tipo RVK o PK) di 125mm di diametro, un aspiratore in linea di 100mm e un ventilatore a pinza di 15cm di diametro.

Nutrizione e substrati per piante di marijuana

Abbiamo le attrezzature per l’illuminazione che meglio si adattano al nostro spazio di coltura, e abbiamo scelto una ventilazione adeguata ad esso. Ci resta decidere che tipo di coltivo vogliamo realizzare. Anche se esistono un’infinità di tecniche e sistemi, iniziamo dalle basi, la coltivazione organica, in quanto questo tipo di coltivazione permette più errori da parte dei coltivatori novelli e che, secondo la nostra opinione, offre una migliore qualità.

Per realizzare un coltivo organico abbiamo varie opzioni: comprare terra leggermente fertilizzata – tipo Light Mix – alla quale dobbiamo aggiungere nutrienti liquidi o solidi entro poche settimane (2/3) o acquistare terra fertilizzata – tipo All Mix – a cui per pochi mesi (2/3) dobbiamo solo aggiungere nutrienti durante la coltivazione, come stimolatori o potenziatori.

Ricordate che è necessario irrigare quando la terra è ancora leggermente umida, però non bagnata, e usare fertilizzanti in linea con la fase in cui si trova la pianta, crescita o fioritura. Per saperne di più su questo argomento vi raccomandiamo di leggere il post su come irrigare marijuana in terra.

Philosopher Seeds

Le piante ben fertilizzate crescono sane e forti

Nel caso in cui abbiamo bisogno di utilizzare nutrienti extra oltre quelli che ci sono già nella terra, possiamo optare per i fertilizzanti solidi, che si possono mescolare con il substrato quando lo prepariamo per riempire i vasi e funzionano stupendamente nelle coltivazioni di guerrilla gardening e con piante automatiche, o fertilizzanti liquidi, che dovremo usare in quantità moderate ogni volta che irrighiamo, perfetti per varietà con fioritura moderatamente lunga, come ad esempio Fruity Jack / Jack El Frutero o SuperJuani. In ogni caso, la temperatura dell’acqua per l’irrigazione dovrebbe essere d circa 20°C, con un pH di 6,5. Se usiamo fertilizzanti liquidi e abbiamo un dosatore, dobbiamo correggere la EC a 1/1,2 in fase vegetativa e a 1,4/1,6 durante la fase di fioritura.

La coltivazione di marijuana

Una volta che abbiamo chiaro e abbiamo montato l’armadio con le apparecchiature di ventilazione e illuminazione, possiamo già riempire i vasi con buona terra, irrigare moderatamente e seminare i nostri semi di marijuana. Con un fotoperiodo di 18 ore di luce e 6 di oscurità al giorno, lasceremo crescere le nostre piante per 2/4 settimane, a seconda della varietà: 2/3 settimane per le varietà Sative; 3/4 settimane per le Indiche come Black Bomb o Tropimango.

Philosopher Seeds

Possiamo coltivare eccellenti cime a casa nostra

Quando si arriva a un’altezza adeguata, cambieremo il fotoperiodo a 12/12, momento in cui le piante inizieranno la fioritura. Se abbiamo sufficiente spazio possiamo trapiantarle in un vaso più grande in questo passaggio, raccomandiamo anche di cambiare il fertilizzante di crescita con quello per la fioritura.

Un paio di settimane prima della raccolta smetteremo di fertilizzare le piante, irrigando solo con acqua fino alla fine.

Philosopher Seeds

Coltivo di marijuana in armadio

Speriamo che con questi consigli avrete il coraggio di coltivare indoor. Quando proverete il sapore insuperabile dei vostri fiori vi renderete conto che sarà valsa la pena di fare tutti questi sforzi.

Come la coltivazione in casa non c’è niente.

Buona coltivazione!




Domande e commenti su Le basi per la coltivazione di marijuana indoor

  • Ivo

    Ciao, coltivo autofiorenti. Pensavo si dovessero cambiare le ore di luce così sono passato, da 2 settimane, da 18 a 12 ore di luce. Posso tornare a 18 ore o creo problemi alla pianta? E’ sufficiente una lampada agro cfl da 125w in box 60x60x140? Quattro piante auto vanno bene in questo spazio? Grazie!

    • Alchimix

      Ciao. Sì, puoi lasciarle a 18 ore di luce per avere un rendimento migliore. 125W è poca luce. 4 piante stanno bene in questo spazio. Buon fumo.

  • GrowCAn_mAN

    Ciao;
    Ho avviato un coltivo in grow box… volevo sapere se potevo utilizzare una lampada HPS agro per crescita e fioritura e quindi fissa per tutto il ciclo vitale… oppure migliori rendimenti si ottengono alternando in funzione naturalmente dello stadio vegetativo della pianta, lampade HM da 600w ( nel mio caso) 18/06 per la crescita e HPS sempre da 600 12/12 per la fioritura??

    Grazie mille

    • Marta Jáimez

      Ciao!
      Al fine di ottenere il massimo delle prestazioni in una pianta di cannabis dobbiamo usare luciHPS in quanto sono quelli che danno maggiore resa in grammi per watt.
      Le Lampade di cui mi parli vanno molto bene per la fase di crescita ma per la fioritura sono un po deboli.
      Si consiglia di usare HPS 600W minimo per metro quadrato e consigliamo per una produzione in grande scala 750W per metro quadrato.
      Con apparecchi di illuminazione di alta qualità si può ottenere un grammo per watt di luce senza co2.
      Inoltre vi incoraggio a provare con quello che hai e vadiamo come va forse otteniamo una sorpresa.
      I prodotti da utilizzare della tabella Plagron o BioBizz se segui la tabella il risultato dovrebbe riuscire bene.

  • Simone

    Buonasera, sto iniziando a coltivare e mi interesserebbe sapere le misure dei vasi per piantare marijuana, ed avere qualche illuminazione sulla fase della germinazione dei semi. Grazie mille

    • Marta Jáimez

      Hi! I vasi usati nella maggior parte della crescita al chiuso sarebbero di 7 litri. anche se possono essere usati quelli da 3 litri a massimo 20l. A seconda di vari fattori.
      Nel caso di un coltivo all’aperto le cose variano molto di piú, a seconda dello spazio che schegliamo cambia uno dall’altro.
      Quindi vi consiglio di darmi maggiori informazioni su dove e come si vuole crescere le piante.
      Luci per la germinazione dei semi consigliano vari tipi dipende dalle vostre esigenze.

      Solo la germinazione:

      Germinazione e la crescita:

      la crescita germinazione e manutenzione di piante madri:

      Grazie mille in attesa di una vostra risposta

  • Pino

    Ciao volevo chiederti da premettere ke ho una stanza sul.terrazzo Luisa ma con un bel tiraggio d’aria quindi la spesa dell ricambio d’aria la posso risparmiare o ci vuole ugualmente?Poi volevo domandare x un area di 3metri quadri ke lampade mi consigli e soprattutto quanti vasi posso mettere in questi 3mq

  • Pino

    Perdonate l’insistenza e la male educazione ve lo giuro non fA parte di me sono un ragazzo educattissimo xro vi prego rispondete o urgenza di concludere se no i soldi se ne vanno in sciocchezze grz Pino rispondete pure via email grz

  • Federico

    Ciao a tutti
    Ho appena comprato grow box 40x40x120, ventilatore, timer, lampada led blu e rossa 75 W, termoidrometro
    Ho una pianta alla quale mancan poco piu di due settimane alla raccolta, posso finire il ciclo in grow ? Grazie

    • Marta Jáimez

      Ciao Federico , lo spazio di solo 40 x40x 120 é un po stretto per la fioritura. Per poterti consigliare al meglio ti chiediamo gentilmente di mandarci una foto delle piante per verificare in che stato siano ora.

  • Wen

    Salve, vorrei approcciare alla coltivazione indoor, e mi sono studiato alcuni manuali trovati in giro per il web, ma vorrei sapere piú dettagliamente se bisogna usare concimi adeguati per la coltovazione della pianta di Marijuana oppure si posso tranquillamente usare concimi indoor di qualsiasi tipo. Grazie mille.

  • Pk

    Ciao volevo chiedere dopo quanti giorni dalla germinazione accendo la lampada?grazie mille in anticipo

    • Marta

      Durante i primi 10 giorni non è necessario aggiungere molta luce alle tue piccole piante, sarà sufficiente la luce fluorescente o una piccola lampada a basso consumo.

  • Francesco

    Ciao !
    Ho poco spazio in appartamento e vorrei farmi una piccola grow box, giusto per una pianta.
    Ho pensato ad un illuminazione LED… qual’è la più piccola e più economica in watt che mi suggeriresti?

    • Marta

      Ciao, i nostri colleghi di Alchimiaweb hanno i LED della migliore qualità. Ecco il link alla potenza inferiore ma compatibile con la crescita e la fioritura.
      Saluti!

  • Domenico

    Ciao ho 5 piante di autofiorenti in quasi un metro quadro e uso una lampada a led da 200 watt va bene?

  • Gaston

    Salve per errore sono passato dai primi 10-15 giorni fatti a 12h 12h…..ai prossimi 10giorni a 24h(rotto l’orologio del tempo) ora sn passate da fioritura a vegetativa(un casino lo so) ora ??? Consigli pls :((

  • Tom

    Ciao,
    vorrei iniziare una piccola coltivo al chiuso (1 max 2 piante).
    Non ho esperienza perche’ ho sempre fatto all’aperto fino adesso.
    Volevo capire se e’ possibile avere rese dscrete anche in una box 40×40 e se si in caso con quale allestimento (soprattutto all’illuminazione mi riferisco: sul web infatti ho trovato tutto e il contrario di tutto).
    Ad esempio andrebbero bene solo lampade cfl e in caso di quale voltaggio? Una per tutto il cliclo o meglio distinguere tra crecita e fioritura?.
    Se mi consigliate invece di optare per minimo 60×60 potreste darmi cmque le stesse indicazioni (che tipo di lamapada e con quanti wat per le fasi della pianta)?

    Grazie

  • sorka81

    salve ho un box con 10 piante con lampada hps da 400w vegetativa e fioritura 2 in uno e finora mi sono sempre trovato bene di media oscillo dai 15-16 hai 24.5 25 gradi e un umidita del 50% finora ho riscontrato anche un buon ph per l’irrigazione ora voglio passare a 2 da 400 con 20 piante in una taverna . non so che materiale usare per le pareti sono indeciso …cosa consigliate e come ventiilatore potrei usarne uno a eliche da soffitto?

    • Marta

      Per coltivare è necessario che lo spazio della cultura sia ventilato e con sistema di estrazione dell’aria, per le pareti è possibile utilizzare qualche tipo di carta riflettente Vi lascio un collegamento con diversi esempi: Carta riflettente

  • Frenk

    Io ho solo l’aspiratore di aria (attaccato a un filtro carbone e ad un tubo flessibile che esce dal box) e non l’estrattore+un ventilatore.. va bene? Box di 60x60x180.
    Piante autofiorenti fatte germinare in ovatta, una volta che travaso appunto in un vaso e le metto nel box devo accendere subito la luce 20h al giorno finche non raccolgo? Ho una luce HPS. Grazie

    • Berto

      Ciao Frenk,

      Puoi andare senza ventilatore se il flusso d’aria verso l’estrattore è buono. Ma per motivi come la temperatura e il movimento dell’aria all’interno della scatola della cultura è importante avere un ventilatore, anche se piccolo.

      Se vuoi dare una fase di crescita esplosiva se devi programmare un fotoperiodo 20/4.

      Auguri !!

  • Matheus81

    Ciao è possibile coltivare in growbox di 1,2 x 1,2 piante autofiorenti usando un unica lampada per l’intera vita delle piante? Se si quale lampada mi consigliate??

    • Berto

      Ciao,

      Sì, con una lampada puoi fare più di un raccolto. Esistono diversi tipi di lampade, ma puoi iniziare testando una lampada HPS da 400 o 600 watt mista, queste lampadine durano più di 20.000 ore.

      Saluti!

  • Giorgio

    Ciao volevo sapere se vi posso mandare una foto delle mie piante per sapere come stanno

    • Berto

      Ciao Giorgio,

      Naturalmente, ponici le tue domande e invia le foto delle tue piante a info@philosopherseeds.com.

      Saluti !!

  • Vale

    Ciao ho una pianta di northern light autofiorente in un armadio di 80×60 senza estrattore e senza ventilatore con una lampada cfl 125w agro, lascio uno sportello aperto per far circolare l aria ho ricoperto tutto con della carta stagnola tranne lo specchio che ne pensate?

    • Berto

      Ciao Vale,

      L’estrazione aiuta a rinnovare l’aria e ossigenare la pianta. La lampada da 125 W avrà una bassa potenza quando la pianta raggiungerà la fioritura. Puoi finire la coltivazione ma avrai pochissima produzione.

      Saluti!

  • Francesco

    Salve a tutti coltivo un piantino da poche settimane circa 3, e sta mattina ho notato che la pianta, nelle 2 foglie ancora piccole spuntate da pochi giorni, hanno un leggero colore rosso scuro, ma non in tutta la fogliolina ma solo nella parte attaccata al gambo, volevo sapere le cause, forse sono un po’ bruciate?, Oppure sta iniziando un po’ di muffa ? Fatemi sapere qualche rimedio grazie mille in anticipo

    • Berto

      Ciao Francesco,

      Ridurre l’irrigazione per alcuni giorni e applicare un rivitalizzante sul substrato che riproduce la vita microbica. Applicare anche propoli per combattere la possibile presenza di funghi.

      Saluti!

  • Simone

    Ciao vorrei iniziare a coltivare in casa, ho fatto una piccola serra e vorrei iniziare con una piccola autoffiorebte (60-90 cm), secondo vuoi con una lampadina LED 120w cresce bene?

    • Berto

      Ciao Simone

      Per la crescita farai bene, poi per la fioritura se vuoi una buona produzione avrai bisogno di più potenza.

      Saluti!

  • nami

    salev, io ho un box da 80x80x180 con una lampada hps da 400 w ho due piante dentro con estrattore e un ventilatorino da 25 w, ho iniziato la vegetativa da 4 giorni ma ho notato che lo stelo delle mie piantine si piega ,le dimensione delle foglie rispetto allo stelo sono notevoli non vorrei che siano troppo pesanti posso mettere un sostegno ?

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Dinafem
  • Barney's Farm
  • Dutch Passion
  • Sensi Seeds
  • Sweet Seeds